Mar Rosso e Attacchi di Squali

Il Mar Rosso è un ambiente ricco di biodiversità, in cui è possibile ammirare habitat ancora incontaminati: non c'è da stupirsi se a volte l'uomo incontra uno squalo!
L'attacco mortale subito da una turista a Sharm El Sheikh nel dicembre 2010 è un evento eccezionale.
 
La notizia ha avuto grande eco da parte dei media, tuttavia gli attacchi da parte di squali verso l'uomo nel Mar Rosso centrale sono episodi rarissimi.
 
Oltre la ricerca dello scoop, potrebbero anche esserci interessi particolari su una località o un occasione in più per creare pubblicità, positiva o negativa che sia.
 
L'impoverimento ittico del Mar Rosso ha portato alla sparizione di molti squali di barriera, grigi e pinna bianca, a favore di squali oceanici, come il carcharhinus longimanus, molto probabilmente responsabile dell' attacco in questione.
 
Il carcharhinus longimanus, chiamato comunemente "Squalo Longimano" è un grande squalo pelagico dei mari tropicali e temperati caldi : questa specie si nutre di tutto ciò che ritiene commestibile, compresi i rifiuti delle barche da crociera a quelli urbani.
 
Le località con turismo intensivo, se non regolamentate verso uno sviluppo sostenibile e con tutti i servizi ad esso connessi, possono stravolgere i ritmi dell'ambiente naturale. Come sempre è l'uomo il solo responsabile.
 
Considerando le migliaia di persone che ogni anno scelgono come meta turistica le coste del Mar Rosso, parliamo di numeri : gli attacchi ufficialmente registrati in Egitto e Sudan e ritenuti "non provocati dall'uomo", dal 1828 al 2010 sono solamente 18, di cui 3 mortali.   [ fonte ISAF: Int. Shark Attack File ]
 
Durante le mie immersioni ho incontrato un gran numero di squali, di diverse specie , e ogni volta mi accompagnano timore e inquietudine, ma è soprattutto l'emozione e il rispetto verso questi animali a prevalere e a renderli affascinanti, perchè parte di un patrimonio che si protrae da milioni di anni e che va difeso.
 
Bisognerebbe studiare e capire i motivi per i quali uno squalo oceanico decide di avvicinarsi alle coste e sceglie di attaccare l'uomo , dove e se si è rotta la sua catena alimentare, quali altre variabili entrano in gioco prima di marchiare uno squalo come assassino del mare... e creare inutile allarmismo.
 
Tornare nel Mar Rosso e immergermi nuovamente sarà per me nuova fonte di avventure e scoperte... un paradiso sommerso inimmaginabile e impensabile senza i nostri amati squali.
 
Autore: Umberto Cortesi.
 

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Heidi ( 16 Feb 2014, 01:21 )

Da 10 anni vado regolarmente 1 2 volte sul mar rosso e faccio sempre snorkeling, ma non ho mai visto uno squalo codetevi il mare rispettando la Fauna e flora

Morpheus ( 15 Nov 2013, 18:27 )

I pinna nera di scogliera non sono pericolosi

Ireneblu ( 11 Apr 2013, 21:07 )

Mi piacerebbe vederne uno dal vivo, abbiamo visto solo e sempre le tartarughe :)

Bud Spencer ( 25 Feb 2013, 20:43 )

A Marsa Alam ci sono anche i barracuda!

Silvia SLY ( 18 Dic 2012, 17:23 )

Io l'ho visto in laguna, piccolino e inoffensivo... un pinna nera!!!

Fragola82 ( 17 Dic 2012, 16:44 )

Sono stata a Marsa 3 volte e non ho mai visto uno squalo.

Mr. Marshall - Roma ( 15 Dic 2012, 18:44 )

Poveri squali pescati e torturati per le loro pinne date un occhiata su youtube alla voce "shark finning". Complimenti allo staff di questo sito! Saluti!

SuperMarius ( 15 Dic 2012, 18:11 )

Bè... bisogna essere un po sfigati per essere attaccati da uno squalo ZA-ZAZ-ZAAZA-ZZAZZA !!!!

 
 
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